
Maria Roberta Valesi
NATIVITA’ DI GESU CRISTO
Tavola di legno, tempera all'uovo e fondo in oro Zecchino
Anche questa opera è copia di un'icona della Scuola di Novgorod (1475 circa), proveniente dall'ordine festivo dell'iconostasi della Chiesa di San Nicola a Gostinopol’e presso Novgorod. È conservata a Vicenza presso le Gallerie di Palazzo Leoni Montanari (Collezione Banca Intesa).
L’icona del Natale è dominata dalla montagna, simbolo di elevazione e di realizzazione nel Divino. Nell'icona essa è il luogo nel quale avviene la discesa del Verbo. Le rocce si ergono fino a toccare il Regno dei Cieli, dove campeggia la semisfera della Luce dalla quale scende un triplice raggio, simbolo della Trinità, che si riversa verso il centro della composizione. Tracciando una croce su questa immagine, al centro in perfetta proporzione aurea, troviamo la figura del Bambino stretto nelle fasce e coricato nella mangiatoia dentro un antro scuro. Questa oscurità preannuncia la discesa del verbo negli inferi, ma la vera Luce splende in queste tenebre. Gli angeli non solo recano l'annuncio ai pastori, ma partecipano anche del Mistero della Salvezza.
Tav. 14 Catalogo p. 71
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