
Sara Schiano
PHANES ALATO
Tecnica mista (acrilici e matite) su tela
L'opera è ispirata alla rappresentazione della Nascita del dio Phanes e fa parte di un ciclo di affreschi realizzati dal pittore fiorentino Francesco Salviati (e aiuti) a Firenze per Cosimo I de' Medici a Palazzo Vecchio, nella Sala delle udienze (1543-1545). Cosimo il Vecchio, cui si deve anche la riscoperta dell'ermetismo e dell'alchimia, commissiona delle Storie di Furio Camillo per questo luogo che è simbolo del potere politico, nella cui raffigurazione si deve sottendere che le gesta eroiche dell'antico romano Furio Camillo siano da paragonare alle imprese dello stesso Cosimo de' Medici. Ma cosa c'entra la Roma antica con Phanes, cioè con questa divinità della religione orfica greca? A Roma Phanes diventa il dio Aion che, invece, è connesso al mitraismo. Si tratta, quindi, di divinità legate a dei culti misterici, di morte e rinascita spirituale. Phanes in greco significa "luce" e secondo l’orfismo era una divinità alata, primigenia e creatrice che nasce dall'uovo cosmico; è "il primo nato" da cui tutto deriva.
L'immagine rappresenta quindi una cosmogonia e, al tempo stesso, allude al tempo cosmico e anche a una rinascita che permette di uscire fuori dallo spazio-tempo ordinari.
Tav. 3 Catalogo p. 57
Visita Guidata
Vivi un’esperienza tra arte e spiritualità.
Le nostre guide ti accompagneranno alla scoperta della bellezza e del linguaggio simbolico delle opere.