
Maria Roberta Vallesi
SAN GIOVANNI DECOLLATO
Tavola di legno, pigmenti naturali temperati all’uovo e foglia in oro 23 ¾ K
La tavola è copia di un'icona russa della Scuola di Novgorod dipinta nel XV sec. e conservata al Museo Statale di Novgorod.
San Giovanni Battista e l'Angelo precursore di Cristo (Lc. 1,39-45), ultimo dei profeti dell'Antico Testamento e primo tra i nati da donna (Lc. 11,11). Il Battista è una delle figure più affascinanti e popolari dell'iconografia e in quella ortodossa spesso è alato. Per aver riconosciuto il Cristo già quando entrambi erano nei ventri materni e averne annunciato l'arrivo ancor prima che questi nascesse (Lc. 1,39-45) Giovanni è ricordato come” Il più grande dei Profeti” ricolmo della grazia dello Spirito Santo prima della sua incarnazione. Eremita, predicatore nel deserto, Giovanni battezzava i suoi discepoli nelle acque del Giordano e nel contempo annunciava l'avvento del regno messianico, esortando alla conversione. In questa tavola dipinta è rappresentato con la sua testa mozzata posata in una coppa, simbolo del suo martirio, dopo essere stato fatto decapitare dal tiranno Erode per compiacere Salomè, figlia della sua concubina Erodiade (Mt. 14,6-12).
Tav. 34 Catalogo p. 92
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